Articolata in 5 sezioni tematiche e appositamente progettata e adattata per il Musée de la Romanité di Nimes e per il pubblico francese, la mostra ha presentato reperti archeologici provenienti da alcuni dei più importanti scavi nel territorio dell’antica Etruria, tra cui opere d’arte dei due musei etruschi più significativi della Toscana e dalle coste dell’antica Gallia meridionale.